« Biodanza è un potente antidoto alle “malattie della civiltà”:
stress, ansia, rabbia, scarsa vitalità, insonnia.
Si ri-apprende che vivere è un’arte,
sviluppando il meglio dei propri talenti e qualità umane
. »

Rolando Toro Araneda

L’ideatore di questo sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva, di riapprendimento delle funzioni orginarie è Rolando Toro Araneda, psicologo e antropologo cileno.

Dopo quattro secoli di rigide codificazioni della danza, nel corso del Novecento Toro ed altri come Pina Bausch e Martha Graham ampliano la possibilità di esprimersi attraverso il movimento in musica. Ma, se le due coreografe rimangono selettive proponendo gesti impegnativi non accessibili a tutti, Toro, a partire dalla metà degli Anni 60, rende questa possibilità espressiva accessibile a chiunque.
Infatti Biodanza non propone nulla che sia coreografato o esteticamente ricercato, bensì suggerisce movimenti naturali (come il camminare, saltare, stiracchiarsi,…), riti sociativi e gesti archetipici.

Tra i molteplici aspetti che vengono sviluppati vi è quello di “rieducare affettivamente” la persona, per incontrare quello stato di affinità profonda verso gli altri esseri umani, capace di originare sentimenti di amicizia, altruismo, solidarietà, amore.

Nella pratica, attraverso un percorso organico di semplici esercizi fisici salutari elaborati in base ad una precisa metodologia, e di musiche selezionate con accurati criteri semantici all’interno di un vasto e diversificato repertorio, e sotto la costante attenzione di un facilitatore trainer qualificato, si attivano benessere e gioia di vivere che agiscono direttamente sullo stato di salute. Vengono inoltre ispirate possibilità espressive, trasformative e innovative.

Attraverso la pratica del movimento e l’ascolto di musica organica si attiva il sistema limbico ipotalamico e si stimola l’ipofisi, contribuendo così ad una ottimizzazione delle principali funzioni di autoregolazione dell’organismo. In concreto ciò si traduce nella possibilità di migliorare sensibilmente gli stati di affaticamento, ansia, insonnia, stress e depressione e di superare disturbi di origine psicosomatica e psicologica, che spesso limitano e condizionano la vita personale e professionale.

Ogni partecipante si esprime in maniera personale, facendo affiorare attraverso il corpo e il movimento la propria creatività, che non è una esclusiva degli artisti e dei creativi di professione: ognuno di noi è opera d’arte e artista allo stesso tempo.

Il Sistema Biodanza è un sistema di benessere, rinnovamento e apprendimento, che si pone come macro obiettivo l’integrazione psico-fisica per promuovere la salute e lo sviluppo dei potenziali umani.


Adatto a tutti, stimola la gioia di vivere e alimenta relazioni non competitive e di qualità con gli altri.

Biodanza è un sistema complesso adattativo. La fecondità del Sistema Biodanza si deve alla sua genesi filosofica, il principio biocentrico, alla sua permanente relazione con la vita come origine e orientamento.

Le persone che praticano Biodanza possono sperimentare stati d’animo di auto-realizzazione e di successo, così intesi in base al pensiero di Maslow:

L’auto-realizzazione consiste nel pieno sviluppo del potenziale umano. È la realizzazione continua di potenzialità, capacità e talenti, come il compimento di una missione, il destino o la vocazione, come una piena conoscenza e accettazione della natura intrinseca della persona, come una incessante tendenza verso l’unità, l’integrazione e la sinergia all’interno della persona.

A. Maslow


Caposaldi della Biodanza sono: movimento, musica, vivencia (un qui-ed-ora vissuto intensamente), affettività, contatto e meccanismi di azione efficaci.

Altre peculiarità del Sistema Biodanza

SISTEMA INTEGRATO AFFIDABILE

Poggia su un solido sistema teorico: coerente, sperimentato, garantito da fondamenti scientifici, tra cui le scienze biologiche e le neuroscienze ed estesi studi antropologici.

Biodanza è riconosciuta dal Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio-Naturali della Regione Lombardia (Legge Regionale 2/2005).

APPROCCIO COSTRUTTIVO

Agisce attraverso l’affettività, la vitalità, il piacere, la creatività, la profonda connessione con gli altri e con l’ambiente. Facilita stati d’animo ed emozioni positive.

Trae ispirazione dalla psicologia positiva, sostenendo i punti di forza di ogni individuo che, attraverso il rafforzarsi progressivo di una sana autostima, sosterranno anche le aree di miglioramento.

PROGRESSIVITÀ, AUTOREGOLAZIONE, FEEDBACK

È una tecnica adatta a tutti. Non vengono incentivati comportamenti emergenti, ego ausiliari.

Suggerisce una modalità di partecipazione discreta e rispettosa e di sospensione del giudizio (sia verso se stessi sia nei confronti degli altri).

Rispetta ed accoglie i diversi livelli di integrazione motori ed emozionali di ogni singolo partecipante.

Facilita il cambiamento progressivo e delicato, senza forzarlo, indurlo o provocare forzature.

Richiama ad una sana autoregolazione personale; la relazione interpersonale si regola sul feedback reciproco.

MUSICA COME RISORSA PER UNA FORMAZIONE ARRICCHITA

La musica viene accuratamente scelta all’interno di un catalogo ufficiale variegato e selezionato in base a criteri di semantica musicale.

Henri Matisse